Cenni storici sul paese

San Quirico d'Orcia è un antico borgo medievale, importante "statio" della via Francigena, al centro di una magnifica valle, la Val d'Orcia, densa di storia, testimonianze ed un paesaggio unico e irripetibile. Percorrendo da Nord la Via Dante Alighieri (l' antica via Francigena) che taglia come una lama l' intero borgo, appare la Chiesa Collegiata (sec. XII). Sorta su una precedente pieve romanica, cela a sua volta, a coronamento dell' altare, un antichissimo coro ligneo intarsiato opera del senese Antonio Barili, sul lato sinistro, un trittico ligneo di Sano di Pietro (sec. XV). Di fianco ad essa il Palazzo Chigi (sec. XVII) il cui interno in parte restaurato, ospita molto spesso mostre e convegni ed é arricchito di affreschi realizzati da vari artisti. Di fronte il Palazzo Pretorio severa costruzione con ancora visibili i portali ad arco gotico. Proseguendo verso Sud si arriva alla Piazza della Libertà, racchiusa tra la Chiesa di San Francesco, chiamata dai sanquirichesi "Chiesa della Madonna" in quanto vi é custodita la Madonna di Vitaleta, di scuola Robbiana, e la Porta Nuova, accesso di ponente del centro citadino.

Da un angolo della Piazza si accede poi agli Horti Leonini, tipico giardino del Cinquecento ideato da Diomede Leoni, nella parte alta i resti dell' altissima Torre del Cassero (misurava 39 mt) distrutta dai tedeschi. Proseguendo verso Sud troviamo la Chiesa di Santa Maria Assunta (sec XI) esempio di puro romanico. Quasi di fronte c' era l' antico Ospedale della Scala, importante punto di sosta e ricovero per pellegrini e viandanti. Verso levante troviamo la Porta Cappuccini, austero baluardo.

Scendendo verso Sud, sulla Cassia a 4,5 km da San Quirico d'Orcia troviamo il bellissimo borgo di Bagno Vignoni, dove nella grande piazza d' acque, nel 1500 presero il bagno Santa Caterina da Siena e Lorenzo de' Medici detto il Magnifico, ed é proprio da qui che si può ammirare uno dei panorami più suggestivi della zona: le anse del fiume Orcia e nel comune di Castiglione d'Orcia: la severitá della Rocca e a destra della valle il tenebroso profilo del Castello della Ripa.
Alle spalle dell' abitato si scorge Vignoni Alto, piccolo borgo immerso e seminascosto nel verde della collina.

Come arrivare a San Quirico d'Orcia

Si tratta quindi di arrivare a San Quirico d'Orcia: venendo da Roma occorre uscire al casello A1 di Chiusi-Chianciano Terme e proseguire per Chianciano, Montepulciano, Pienza e San Quirico d'Orcia. Venendo da Firenze occorre uscire al casello A1 di Firenze Certosa e prendere la superstrada per Siena. Giunti a Siena si deve uscire a Siena Sud e quindi si deve proseguire per la SS2 Cassia direzione Roma. Dopo 45 Km (sempre direzione Roma) si giunge a San Quirico.
Per facilitare l'arrivo e la partenza dei clienti è stato realizzato un ufficio distaccato (aperto 24 ore su 24) dove è possibile rivolgersi per le operazioni di check in e check out. L'ufficio si trova presso la reception dell'Hotel Palazzuolo (tel. 0577 899940) per cui è sufficiente seguire le indicazioni "Hotel Palazzuolo".

"Questa valle... dove verdeggia di annose e foltissime boscaglie cosparse di selci, di asce di pietra e di bronzo, fa testimonianza del primo passo della vita umana; dove serva spezzati gli archi di un ponte, ricorda la forza di Roma; nei castelli serba la potenza feudale, nelle pievi quella religiosa, nelle "grancie" quella ospitaliera, dapperttutto quella della natura e degli elementi, dall'urto del vento che stroncò le cime dei faggi, allo scroscio dell'acqua che travolse il villaggio..." Un breve passo tratto da una guida turistica dei primi del Novecento di Fabio Bargagli Petrucci per rievocare la suggestione che da sempre ha suscitato il territorio della Val d'Orcia.